“IL” bracciale

Un pilastro portante delle mie relazioni è il bracciale.
E’ un valore simbolico, legato al polso dopo l’accettazione di regole e promesse.
Una sorta di anello, per sub.
Quando cominciai a legare il mio primo bracciale, mi sentivo onnipotente, ma non per il discorso del dominare una persona o tenerla “ammanettata”, ma per il semplice fatto che mi piace ricordare di tanto in tanto che quel bracciale non si possa togliere e che ad ogni sguardo, anche fugace, possa ricordare cose. I colori devono essere assolutamente riconosciuti dal codice “HANKY”, dove ad ogni inclinazione corrisponde un colore chiaro e assolutamente UNIVOCO. Per ogni bracciale di solito utilizzo 3 colori.
Il colore dominante è sempre il fuxia nelle mie sub, perchè riguarda più da vicino lo spanking e l’inclinazione della sottomissione da colpo. Non nego che a volte lego anche bracciali di corda, di canapa. Molto più “basici” ma con un effetto stravagante e molto profondo.

Ma prima di tutto ciò ci sono delle regole ferree da rispettare, delle condizioni da mettere e da rispettare per entrambi. Perchè è vero che io sono il dominatore del gioco, ma anche io ho da rispettare determinate condizioni.

Se è vero che per tenere legata una persona durante le sessioni basta una corda o delle manette, perchè non si possa “firmare” il patto o la promessa di rispetto delle regole con un bracciale?
E’ un simbolo, ma come ben sanno alcuni, quando si taglia, è finita!

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Pubblicato da

MrSix

Un ragazzo che Ama il BDSM