L’ attività…


Ho indetto un sondaggio che parlava proprio di: come svolgere il BDSM e con quali modalità.
La risposta mi è stata data ma quasi un pari.

Cosa penso io a riguardo?
Beh, dire che per me il BDSM è uno stile di vita, ormai è un dato di fatto, sentito e risentito.
Secondo me i ruoli sono imprescindibili anche al di fuori delle coperte, per un discorso proprio di RUOLI!

Il rispetto deve esserci, sempre ed inesorabilmente.
Ma una sub rimane sempre una sub, H24.
Pronta a dare e ricevere piacere.
Parlo di sottomissione mentale, data dalla giornata, dai piaceri e dal genere di giornata.
Si può essere dominanti anche in una conversazione civile, dove i toni rimangono bassi e perché no, il dom ha torto pieno.
In fondo si tratta di capire il proprio ruolo e svolgerlo nel migliore dei modi, utilizzando tutto ciò che serve per fare sì che il piacere non svanisca.

Molti mi chiedono: ma tua moglie, nonché la switch, con te è sub?
Noi siamo una coppia, e anche non volendo, uno domina e l’altro accetta. Da buon dominatore cerco sempre di tenere alto l’interesse verso di me, di creare sempre voglia anche telefonicamente.

È un gioco, un bellissimo gioco. Basta conoscere le regole. No!?

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Il gioco della bottiglia


Come in ogni gruppo di ragazzi che si rispetti, anche io ho giocato al “Gioco della bottiglia”, quello dove, tutti in cerchio con una bottiglia in mezzo da far roteare sul lato, a seconda di dove si ferma, devi fare “cose” con altre persone.

E fino a qui niente di strano, peccato che mi aveva infilato in questo genere di gioco, la signora che mi fece conoscere questo mondo di perdizione.
Era una sera di marzo, la ricordo bene perchè mancavano 2 settimane alla pasqua e mi invitò a casa sua.
“Questa sera ho delle amiche che vorrebbero conoscerti, non farmi fare brutte figure e porta un amico”.

Chiamai il mio “socio”, un ragazzone di 1 metro e 90, occhi azzurri e capelli rossi di nome Edoardo. Lui con malavoglia, sapendo che sarebbero state tutte donne oltre la cinquantina d’anni d’età, accettò.
Ci trovammo al Parco delle Betulle, scese dalla sua macchina e salì sulla mia. Mi disse: “Ma roba fresca no?!” Io mi misi a ridere e misi in moto l’auto, destinazione “Gioco”.

Arrivammo sotto casa della “sciura”, suonai e non rispose nessuno. Dopo 3/4 tentativi mi chiamò e mi disse: “Ora ti apro e sali al 2 anzichè al 3 piano! Siamo dalla vicina!”
Io guardai in faccia Edoardo e sfregai le mani, anche perchè la vicina l’avevo già vista in un’altra occasione e l’idea di poterla avere in lingerie, ancora una volta, non era niente male!

Salimmo al piano, suonammo al campanello e ci aprì un uomo, trascurato di circa 60 anni e ci disse: “Andate in sala, vi stanno già aspettando”. Seguimmo il corridoio e arrivati davanti alla porta del soggiorno, toccai la maniglia, sospirone, ed entrai.

“ECCOLO IL NOSTRO DOM! UUUH MA CHE AMICHETTO!”, e ci presero le giacche.

Erano 7 donzelle, tutte dai 45 ai 60 suonati ma portati egregiamente bene.
Per semplificare e rendere l’idea di come erano, 4 scure (2 occhi azzurri) e 3 bionde (1 occhi verde/azzurro) con un corpicino niente male.

Ci fecero accomodare sul divano, vinello rosso di rito e via a parlare del gioco.

Per tutta sera non dovevamo fare altro che fare il “Gioco Della Bottiglia” con l’unica differenza che si faceva a step ed alternandoci io e il mio socio.

Insomma, le 7 perpetue in cerchio, sedute e noi ad attendere il nostro turno seduti sul divano.

La ruota gira e cade sulla padrona di casa e… toccava a me…

Si partiva con un massaggio, quindi, dietro alla sorteggiata e massaggio fino al nuovo giro!
Il secondo giro era una limonata, molto molto calda. Ma non con le altre, perchè il bello di questo gioco è che chi veniva sorteggiata, si beccava tutti gli step.

Ma voglio spiegarlo con molta calma.

Il terzo giro, era una leccata di capezzolo…. e già la scena di scaldava, quando metà erano già in reggiseno ed una delle rimaste doveva ancora beccarsi un massaggio.
Quarto giro, palpata di seno e toccata al clitoride.
Quinto giro, inserimento delle dita.
Sesto giro, spanking.
Settimo giro, bondage e spanking.
Ottavo giro, bondage / spanking / rogue.

Ecco, fermiamoci all’8° che di per sè ha già molto da dire.
Erano legate, già percosse e l’aggiunta di rogue creava nell’aria un effetto di magia.
Mi ricordo la bionda, un bel figurino, la presi per i capelli, la misi in ginocchio, faccia a terra e schiaffeggiandola sul suo bel culetto atletico, le facevo strisciare le ginocchia per farla venire verso di me. Molto eccitante vederla soffrire sotto i colpi delle mie mani e il suo piacere lasciare strisciate a terra.

Nono giro, bondage e torture.
Ormai le corde erano già piazzate e vedere i loro capezzoli stringersi tra le mollette del bucato, tutte collegate ad una sola corda, in bocca ad un’altra signorotta, che si alzava dalla sua posizione e tirava strappando le mollette. Per poi fare la stessa cosa sulle labbra della sua fighettina, ormai talmente bagnata da non fare più presa.

Decimo giro, bondage e sensation play.
Legate e bendate, con i mano un bicchiere stile flute vuoto, dietro la schiena. Piume, ghiaccio, frutta fredda e candele. Ed il piacere che scorre sulle cosce verso il pavimento.

Undicesimo giro, bondage roleplay / harem.
La prescelta doveva scegliere 2 o più “amiche” e fare la slave per tutte. La cosa più eccitante è vedere la sua bocca piena di piacere femminile e vederla godere mentre la mia frusta colpiva forte sul suo corpo inerme.

Dodicesimo giro, bondage hard pleasure.
Legata al divano, vibratori e colpi di frusta per mezz’ora, a piacere ininterrotto.

Tredicesimo giro, Venerate e thank.
In ginocchio, ringraziando il proprio dom, vibratore ad ovetto e slegatura.

Insomma, dopo ore ed ore di divertimento, sono qui a raccontarlo.
E’ stata una bella esperienza, molto bella.

Volevo fare un ringraziamento a B. per il suo aiuto per ricostruire questa serata “hot”. Grazie davvero. 🙂

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Maledetta Apple!!!

Da ieri ho fatto una scoperta che mi ha lasciato senza parole.

Da marzo 2018, Apple in collaborazione con Telegram, ha bloccato i contenuti “pornografici”, bloccando così l’accesso ai dispositivi della mela al mio canale e ai vari contenuti riguardanti “MrSix”.
Purtroppo non è possibile ovviare a questa scelta, etica, ma che mi lascia senza parole ed impotente.

Quindi, nei prossimi giorni (in maniera molto molto molto veloce), verranno implementate le notifiche sul sito web, le newsletter ed il bot su whatsapp, in modo da avere sempre più vicino chi, fino ad ora, mi ha supportato.

Per tutti gli altri utenti NON APPLE, il canale sarà attivo, vivo e sempre aggiornato.
Rimane comunque attivo: INSTAGRAM, Facebook ed il nuovo TWITTER.
Ormai sono ovunque. Basta solo cercare “MRSIX BDSM” e troverete tutto il mio mondo.

E’ una grande perdita quella appena affrontata, perchè molti utenti FEDELI utilizzano iPhone o mac per accedere al mio canale, però davanti a tutto questo, dovrò fare il possibile per tenere sempre più stretto questo legame.

Come avevo già detto, il 2019 sarà un anno di svolta, per tutte le novità!

C’è solo da attendere… qualche ora o qualche giorno!

LA PUBBLICAZIONE SUL CANALE TELEGRAM RICOMINCERA’ IL 7 GENNAIO 2018 DALLE ORE 8:00

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Ed anche il 2018…


Ebbene sì, siamo arrivati alla fine anche del 2018.
Io nel ringraziare tutti quelli che, per il mio mondo, sono stati presenti, stileró una serie di lettere.
Vorrà dire tutto e niente ma almeno è per ringraziarvi. E chi ho dimenticato, me ne dispiace molto ma siete in troppi!

Partiamo da A. (traduzione/occhi verdi), F. (Occhi azzurri), S. (La più piccina/deh), S. (Occhi azzurri), MC (La più vecchia/lago), N. (Testona/occhi scuri), D. (Diprè Paura), V. (Dal meridione con furore), M. (Massaggiami), V. (Esteticamente Presente), A. (Timida creatura) e molte altre persone!

Io a voi volevo dire GRAZIE, perché è grazie a voi se ho deciso di aprire questo blog e se ho deciso di raccontarmi.

Ma soprattutto grazie a * persone per tutto quello che fate per me, per la mia giornata e per le mie paturnie.

Ma non posso dimenticare chi, ha permesso tutto ciò, la meravigliosa creatura che mi supporta e sopporta e che rende le mie giornate a volte un po’ più solari e che amo tantissimo… M❤️

Che dire altro… GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE

E… Buon 2019 a tutti!

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Cosa ci ha insegnato…

Erano mesi che volevo fare questo post, e credo che alla fine del 2018, sia il momento migliore per farlo.

Capita troppo spesso di raccontare delle mie vicessitudini e di ritrovarmi addosso l’appellativo di Mister Grey.

Beh, sappiate che mi da alquanto fastidio e la motivazione la potete scovare tra i miei articoli, qui e la in questo blog.

La motivazione principale però, è data dal fattore principale.
Il signor Christian, è un uomo con precedenti problemi e che scarica poi, attraverso il BDSM. E’ lei che è innamorata di lui, non il contrario!

Cosa differenzia il mio BDSM dal suo? Praticamente tutto.
Quando lui colpisce, lo fa per piacere MENTALE SUO, non per il piacere di lei.
Poi lo è diventato, ma doveva essere un gioco delle parti.

Il Dungeon di Christian è una camera con 700 fruste, e svariati giochi.
Molto bene, ricordate che per “giocare” ne bastano 5-6 di fruste, non c’è bisogno di un armadio intero.

In più, viene utilizzata spesso la parola BONDAGE! Chi ha letto il blog dovrebbe già sapere a memoria cos’è… giusto?!
E’ una pratica dove si viene SOLO LEGATI, e poi vengono associate altre pratiche tra le quali lo spanking e il water.

Quindi ritorno alla domanda… Cosa differenzia il modo di fare bdsm dal mio?
Sicuramente il piacere delle essere della mia sub, e non il mio.
Sicuramente non faccio firmare nulla, anzi, c’è un bracciale!
E soprattutto, il mio piacere mentale è legato al suo piacere psico-fisico.

Se proprio devo darvi un consiglio per una buona visione… “THE SECRETARY”!

Manca un giorno al nuovo anno. Aspettatevi grandi cose.

IL 2019 SARA’ UN GRANDISSIMO ANNO!

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Chi di frusta…ferisce!


Ricordo quando mi chiamò in piena notte. Il telefono vibrava ed io, nel letto con la mia ex fidanzata, mi alzai di corsa per rispondere, lontano dalle sue orecchie e dal suo sonno poco profondo. Corsi in cucina, chiusi la porta e risposi: “PRONTO, MA TI PARE IL CASO A QUEST’ORA?”
Era lei, in lacrime, poche parole e tanti striduli ansimi: “Abbiamo provato, avevi ragione, lui è come tutti gli altri”.

Racconto in breve. Lei, donna 40enne, ex sub del mio mondo, decide di staccarsi da me e si innamora di un uomo, DOM, 60 enne, molto passionale e deciso, mentale e molto carnale.

“Spiegami tutto, cos’è successo e cosa avete fatto!” e lei raccontò di questa “sessione” violenta, data dal momento e dalla sua continua foga nel farle raggiungere la safe-word.

Decisi di vestirmi e di raggiungerla, il mattino seguente, prima di andare a lavoro.
La raggiunsi con il furgone della ditta, in centro, e la portai nelle campagne del novarese, la spogliai e vidi che era piena di lividi. Insomma, più che una sessione era una vera e propria tortura!
Presi in mano il telefono e lo contattai, proprio per capire il perchè di quel gesto, ignobile e senza senso e lui con voce chiara mi disse: “TU FATTI I CA**I TUOI!”. Preso dal nervoso, chiusi il telefono, feci un account falso su facebook e lo contattai per giorni e giorni.

Una settimana dopo circa, lo incontrai, era sconfortato dal fatto di trovare me e non una ragazza e lo convinsi a vederci insieme, io lui e la signora in questione.

Ci trovammo al Motel Piranha, lui sapeva che io ero li per “visionare la situazione”, peccato che avevo tutto il mio bellissimo arsenale.
Durante una conversazione con lui, mi disse che gli sarebbe piaciuto tantissimo essere dominato da una coppia, e sentirsi UNICO. Io non ho fatto altro che accontentare le sue fantasie più estreme.

Entrammo in camera, soliti convenevoli del “vado io in bagno o tu”, mentre lei va in bagno, noi ci accingiamo a parlare a bordo della vasca idromassaggio interrata. Tra un “perchè l’hai fatto e perchè sei venuto”, decidiamo di fare a gara a chi ce l’aveva più grosso mostrando la propria dote con le idee bdsm. Io avevo solo 26 anni, lui ne aveva più di 60, ma la differenza di esperienza e qualità di esso, si sentiva!

Lei uscì dal bagno, con il suo completino rosso e mi porse i suoi polsi, in ginocchio. Lui indispettito mi chiese di allontanarmi ed io, lo feci. Mi misi su una poltrona in vimini, non tanto distante da loro ed osservavo. Lei di tanto in tanto mi guardava mentre lui, con la sua frusta, colpiva il culetto di lei, provocando dolore ed inutile “gioco”.

Così, lei, durante una pecora aggressiva, decide di spezzare il momento dicendo: “MA, VISTO CHE CI SIAMO QUI NOI, PERCHE’ NON TI FAI DOMINARE?”, lui con il rospo in gola rispose: VOI?
Io mi alzai e dissi: “Beh, ovvio, non sto di certo qua a guardare un vecchio che scopa una ragazza…”. Lui annuì.

Andai verso la mia borsa e tirai fuori la mia frusta nera, in ecopelle. Il profumo di quella pelle appena lavata e trattata era inconfondibile.
Lei si fece slegare e legò i polsi di lui dietro la schiena e lo mise a pecora, a faccia in giù toccando il copriletto e le sue mani toccavano le spalle mentre la testa di lui stava tra le gambe di lei. Io mi avvicinai e cominciai in primis a limonare lei, facendo sentire a lui quanto il mio piacere era lei e non il suo culetto peloso.

Mi spostai di circa un metro e cominciai a sferrare colpi, sulla sua chiappa destra ed urlava, un po’ di piacere ed un po’ di dolore. La sua voce era talmente alta che rintronava nella stanza. Lei e la sua faccia compiaciuta, erano un contorno eccitante di tutto il contesto.

Lo alzai, lei lo svestì, nudo. Presi dalla mia sacca la gabbietta di ferro per il pene e lei glielo appose, come fosse un preservativo.
Sempre con le mani legate, lo misi in mezzo alla stanza, in piedi, mentre accesi la vasca ad idromassaggio con l’acqua fredda.

Obbligai lei a mettersi in ginocchio davanti a lui e cominciare ad eccitare la sua parte fetish, cominciando a leccargli i polpacci per poi salire verso il suo culetto. Ad ogni leccata, io sferravo colpi e vedevo il suo giocattolo stringersi in quella morsa che gli impediva di gonfiarsi. Era in preda al panico, gocciolava sudore e piacere da ogni poro.

Lei decise allora, stando ai miei ordini, di passare la sua lingua attraverso le inferriate della gabbia e la sofferenza del porco, continuava ad aumentare mentre quel giocattolo bagnato che usciva dalla bocca di lei, cercava di leccare… e la mia frusta colpire, di continuo.

Lei si alzò, mi rubò la frusta dalle mani e cominciò a frustarlo sui capezzoli mentre io mi infilai i guanti in lattice.

La faccia di lui era epica, ma piena di voglia di sperimentare.

Le frustate si facevano sempre più forti e le mie mani picchiavano con forza il suo culetto ormai martoriato dai colpi di frusta.

Così, preso dal momento, mi spostai davanti a loro, li obbligai a guardarmi e slacciai con molta calma la cintura, la piegai a metà, andai da lei, la alzai, le tirai via la frusta, la misi di fianco a lui alla sinistra, mi misi dietro e cominciai a cinghiarli. Lei massaggiava il porco sempre lì, tra le inferriate di quella morsa infernale e di tanto in tanto lo baciava e gli chiedeva se andava tutto bene.

Lo bendai, le mani di lei lo tenevano stretto alla vita e lo buttammo legato nella vasca idromassaggio, gelida e con il motore acceso. Urlò fortissimo ma non poteva fare altro…IL PORCO.

Lo tirammo fuori, ancora bendato e asciugandogli il culetto, continuai a cinghiarlo finchè non urlò: CIOCCOFRUTTA (la safe-word di lei) che mi fece ridere e capitombolare a terra divertito!

Lo sbendai, lo slegai e guardandolo negli occhi gli dissi: CHI DI FRUSTA FERISCE, DI CINGHIA PERISCE!

E andai via.
Lei, non l’ho più risentita, chissà che fine ha fatto.

Spero per lei non abbia trovato un altro porco. 🙂

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Buon Natale!


Finalmente natale è arrivato…

Come state passando questa giornata di festa??
Spero nel più…. hot! Un po’ come me.

Questa mattina, come vi avevo promesso da qualche giorno, ho fatto un video, con una interprete d’eccezione che mi ha fatto da cavia…

Le mie mani addosso e il suo corpo, hanno creato quello che ora vedrete, e vi consiglio di non tenere a bada i vostri bollenti spiriti.

Per il resto….. Buon Natale a tutti! 😎

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#Vigilia


Finalmente è la vigilia di Natale! Spero per voi, che, a differenza mia, abbiate comprato tutto il necessario per questa festa “in famiglia”…

Domani sarà Natale e vi allieterò, spero, per tutta la giornata, stimolando la vostra fantasia e perchè no, anche smuovendo un po’ gli ormoni…

Un consiglio per la giornata di oggi e…attendendo Babbo Natale!
Un roleplay in stile Babbo Natale / Bambina o Elfo, stimolerebbe la fantasia e la voglia di riuscire a fare qualcosa! Quindi, dritti al primo cinese di fiducia e acquistate abiti!
Mi raccomando però, non dimenticate LO SPANKING!

Vi auguro una buona Vigilia e…. a domani! 🙂

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#24 Dicembre


PRATICA BDSM : INCLINAZIONI DOM/SUB : MALEDOM

Domani è natale e vorrei avvisarvi per tempo, di stare all’occhio! Grandi sorprese in arrivo!

Bene, arriviamo all’ultima inclinazione, quella che mi tocca molto più da vicino, ed essendo la vigilia, vorrei parlarne con molta più scioltezza.

E’ sicuramente “la normalità” del gioco, quell’inclinazione classica del bondage alla quale tutti si ispirano. Ma che in pochi riescono davvero a colmare come “esigenza”.

Quindi, nel modo più tecnico possibile, cos’è il MALEDOM? E’ un inclinazione BDSM dove è l’uomo a dominare, e come tale è ETERO.

La situazione classica è UOMO-DONNA ma non si disdegna threesome con più DONNE.

A mio parere, credo che la combo perfetta sia: MALEDOM / BONDAGE / SPANKING+SENSATION.

Voi che ne pensate???

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#AntiVigilia

Oggi è l’antivigilia! Come siete messi con i regali? Fatti tutti?

Beh, io potrei consigliarvi qualcosa di interessante…
Nell’attesa della vigilia, da qualsiasi parte siete, a prescindere dalla vostra inclinazione (DOM/SUB), giocate con le vostre mani… e i vostri pensieri “si bagneranno” prima di loro….

Strusciatevi…. e godete!

Buona antivigilia!

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