Buon San Valentino…


Quando tutto è semplice, tutto fila liscio.
Quando il difficile comincia a farsi campo, allora bisogna farsi spazio tra i problemi e continuare a percorrere la strada.

Oggi è un giorno importante. Molto importante per chi, come me, è sposato e vive la propria vita e relazione BDSM sotto lo stesso tetto. Alla luce del sole, come se nulla fosse.

Perché alla fine il sentimento predominante del BDSM è l’amore. Per quello che si fa e quello che si prova.

E quale miglior giorno per festeggiare un sentimento così profondo ed unico?

Buon San Valentino My switch… ❤️
Happy Valentine’s day My slave… ❤️

Buon San Valentino a tutti!
Make love ❤️

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Punizione duratura (Sondaggio)


Ho indetto il mio sondaggio settimanale: “La punizione fisica è utile al fine di un rapporto BDSM duraturo?”

La risposta arrivata è palese. Sì!
Credo che la stragande maggioranza degli utenti che hanno risposto al sondaggio, hanno basato tutte le loro risposte su un semplice fatto: Il bdsm nasce dalle punizioni, che il/la sub vuole subire. Senza punizioni non ci sarebbe ruolo, nè aspettative, nè tantomeno “gioco”.

La mia considerazione personale è in linea con le risposte. Non esiste bdsm senza punizioni. Soprattutto punizioni mentali più che fisiche. Sarà che la vedo in maniera sentimentale, ma il mio modo di vedere il bdsm è e deve essere un piacere!

Arrivederci al prossimo Sondaggio!

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La valigia.


“Ma cos’hai dentro quella valigia?”
Tipica domanda che mi sento rivolgere da chi, incuriosito, mi conosce di persona o sui vari social network, parlo del mio mondo.

È un involucro dove all’interno ha un mondo, tutto suo.
Ha dentro tutti i miei attrezzi, se così si possono considerare, per il piacere mio e della mia sub.

In pochi sanno cosa contenga. Perché la mia valigia si apre in relazione a chi vuole provare… Non guardare!

Le 2 cerniere che la chiudono, sono posizionate sempre verso l’alto, perché sono molto geloso di chi possa guardare all’interno.

Ma la mia attuale valigia è una delle tante che hanno avuto la possibilità di contenere i miei profumi e i profumi delle mie sub.

Cominciai con una sacca, nera, sotto la ruota di scorta.
Li, dove nessuno poteva mai immaginare.
Avevo attrezzi da capogiro; solo al pensiero da brividi!
Dalle fruste ai dildo, alle sex-machine. Era un piacere aprirla.
Avranno visto per intero, il suo contenuto, credo, non più di 3 sub. Le altre hanno solo sentito, addosso, il piacere di avere qualcosa di mio. Che uscisse da quella sacca, s’intende.

Poi, per svariate vicessitudini, dopo averla persa (non per colpa mia), decisi di cominciare piano piano, a riacquistare tutto.
Ripartendo dalle fruste. E da un kit, acquistato su un noto portale cinese low-cost.

Esordì per la prima volta con una sub di Livorno, l’inizio della nuova sacca. Una borsa nera, simboleggiante una delle mie passioni.
Avevo poco al suo interno, ma quel che bastava.

Poi diventò più grossa, diventando uno zaino, grigio.
Capiente.
Comprai le 2 corde di canapa (di nuovo) e una delle mie sub ebbe l’onore di provarla addosso.
Poi altre corde….altre fruste…

E così, arrivai alla mia valigia.
Pesante. Sempre piena.

Cosa c’è ora al suo interno?
C’è solo da scoprirlo… Non si guarda, si prova.

Concludendo, arrotoleró le mie corde, puliró le mie fruste, sistemerò tutto in ordine e… prendendo una cerniera per volta, richiuderó, lasciando all’interno il mio piacere e un nuovo inizio….

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Distanza (Sondaggio)


Le relazioni sono cose serie, da prendere sempre con le pinze soprattutto se si parla di distanza.

“La distanza rovina un rapporto?”
Per la prima volta da quando ho aperto il blog, ho voluto provare a chiedere al mondo social e la risposta è stata immediata.
La maggior parte delle persone ha risposto che la distanza non rovina un rapporto, bensì lo fortifica.
Beh in tal caso non è una relazione a corta conduzione, ma si tratta di un rapporto a lungo termine.

Il mio punto di vista è d’accordo con la maggior parte di quelli che hanno risposto, e di conseguenza la penso in maniera molto sentimentalista in tal senso.

Sono dell’idea che non è il risultato finale che crea il rapporto, distanza o no, ma il viaggio che porta a quello.

D’altro canto, senza basi, senza radici, un rapporto classico non potrebbe funzionare.

Ringrazio tutti quelli che hanno risposto!

A presto

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L’appartenenza (2)


Sono in ritardo, come sempre, ultimamente.
Ho indetto un sondaggio sull’appartenenza che recitava:
“L’appartenenza di dona o si crea?”.

Le risposte sono state molteplici e devo dire che non costano molto dalle mie idee.
L’appartenenza è un sentimento ed emozione va creato con gesti.
Chi dona appartenenza è perché ha bisogno di farlo.

Grazie per aver votato.

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Le regole… Infrante…


Quando mi accingo ad iniziare qualsiasi tipo di rapporto con qualunque persona, sia nel mondo DEL BDSM che nel rapporto umano, mi prefiggo delle regole, che variano dal piacere alle emozioni.
Ovviamente sono regole che devono essere rispettate non solo da me, ma vengono “passate” anche alle persone che ho davanti, in maniera nascosta ma è un po’ come se imponessi in qualche modo, un gioco.

Nel BDSM invece ho delle regole, che vanno rispettate senza sé e senza ma.

E volevo raccontare, a proposito di regole, di una storia, interessante, all’inizio.

Conobbi questa ragazza, su un noto social, la sua descrizione era intensa, interessante.
Non rientra nei canoni della sub perfetta, ma i suoi modi di fare e la sua curiosità al mondo mi faceva ben sperare.
Siciliana, calda e molto intelligente.

Quando le proposi le mie regole, lei le bocciò, dicendo che avrebbe preferito le sessioni alle relazioni.
Fino a qui, che c’è di strano?
Chiusi l’opportunità.

Qualche ora dopo però mi istigó ed io caddi nel suo calore. I suoi messaggi erano pieni di voglia, così controtendenza, decisi di intraprendere questa strada, una sana dose di sessioni. Perché no?

Era una serata fredda, ricordo ancora il suo naso rosso che si confondeva con il suo rossetto.

Salimmo in camera, decisi di spogliarla e sul più bello mi fermò.

Il mio ego era incazzato, deluso e avrei tanto voluto pugnalarmi per aver accettato una cosa simile. Eppure, deluso, chiusi la porta e non volli più vederla.

La prima regola del BDSM è la consensualità! Se non volete, non stimolate, non iniziate. NON FATELO!

Chi ha il coraggio di infrangere questa regola, non credo sia degno di stare nel mio harem.

Peace and Love ❤️

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Quanti chilometri…


Se devo pensare ai km percorsi per questo “mondo”, probabilmente potevo farmi dei viaggi intorno al globo, sia come spesa che come distanza.

Eppure sono felice, perché ho conosciuto gente interessante, visto persone che quasi sicuramente non avrei mai conosciuto nel mondo reale, con i ritmi che questo momento storico ci impone.

Il viaggio che ricordo con più gioia è quello per Parigi. È stato infinito, sia per esecuzione che per “piacere” del finale, ma ci sarà modo di raccontarlo.
Il piacere di un viaggio, sapendo di andare a fare quello che più ti piace, ti ripaga completamente.

Non esiste moneta che ripaghi questa soddisfazione.

La soddisfazione di aprire la borsa, appoggiare sul letto fruste, corde e creare suspence.
Per poi prendere in mano una delle mie corde di canapa, corteggiare la mia sub e cominciare a giocare con il suo corpo in primis mentre i suoi occhi fissi su di me cercano un cenno, un segnale.
Una volta che la corda è stretta ai polsi, cominciare il rito.
Coltellino svizzero in tasca, ricordo della safeword e pronti a giocare.

Nelle mie mani, nel suo piacere…

Cosa può ripagarmi di tutto questo se non il piacere che scorre tra le sue gambe?

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L’appartenenza


Il secondo sondaggio indetto parlava di appartenenza.
Molti sono i pensieri discordanti su questa questione.

Cosa penso io a riguardo???
L’appartenenza è una cosa molto importante per il mio genere di BDSM. Senza di essa non ci sarebbero le sessioni all’interno delle relazioni. L’ho detto più volte, preferisco le relazioni alle sessioni.
La motivazione è data dal fatto che le sessioni sono intese fine a sé stesse e sporadiche, quindi sono fonte di “fuga” nel caso in cui questo accada.
Una relazione è costante, H24 e piena di stimoli.

Quindi, concludendo, non esiste BDSM senza appartenenza.
Come non esiste sessione con appartenenza, a meno che non sia costante, ma non viene considerata appartenenza mentale, ma fisica!

Grazie a tutti per aver votato.

Baci Caldi ❤️

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L’ attività…


Ho indetto un sondaggio che parlava proprio di: come svolgere il BDSM e con quali modalità.
La risposta mi è stata data ma quasi un pari.

Cosa penso io a riguardo?
Beh, dire che per me il BDSM è uno stile di vita, ormai è un dato di fatto, sentito e risentito.
Secondo me i ruoli sono imprescindibili anche al di fuori delle coperte, per un discorso proprio di RUOLI!

Il rispetto deve esserci, sempre ed inesorabilmente.
Ma una sub rimane sempre una sub, H24.
Pronta a dare e ricevere piacere.
Parlo di sottomissione mentale, data dalla giornata, dai piaceri e dal genere di giornata.
Si può essere dominanti anche in una conversazione civile, dove i toni rimangono bassi e perché no, il dom ha torto pieno.
In fondo si tratta di capire il proprio ruolo e svolgerlo nel migliore dei modi, utilizzando tutto ciò che serve per fare sì che il piacere non svanisca.

Molti mi chiedono: ma tua moglie, nonché la switch, con te è sub?
Noi siamo una coppia, e anche non volendo, uno domina e l’altro accetta. Da buon dominatore cerco sempre di tenere alto l’interesse verso di me, di creare sempre voglia anche telefonicamente.

È un gioco, un bellissimo gioco. Basta conoscere le regole. No!?

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Maledetta Apple!!!

Da ieri ho fatto una scoperta che mi ha lasciato senza parole.

Da marzo 2018, Apple in collaborazione con Telegram, ha bloccato i contenuti “pornografici”, bloccando così l’accesso ai dispositivi della mela al mio canale e ai vari contenuti riguardanti “MrSix”.
Purtroppo non è possibile ovviare a questa scelta, etica, ma che mi lascia senza parole ed impotente.

Quindi, nei prossimi giorni (in maniera molto molto molto veloce), verranno implementate le notifiche sul sito web, le newsletter ed il bot su whatsapp, in modo da avere sempre più vicino chi, fino ad ora, mi ha supportato.

Per tutti gli altri utenti NON APPLE, il canale sarà attivo, vivo e sempre aggiornato.
Rimane comunque attivo: INSTAGRAM, Facebook ed il nuovo TWITTER.
Ormai sono ovunque. Basta solo cercare “MRSIX BDSM” e troverete tutto il mio mondo.

E’ una grande perdita quella appena affrontata, perchè molti utenti FEDELI utilizzano iPhone o mac per accedere al mio canale, però davanti a tutto questo, dovrò fare il possibile per tenere sempre più stretto questo legame.

Come avevo già detto, il 2019 sarà un anno di svolta, per tutte le novità!

C’è solo da attendere… qualche ora o qualche giorno!

LA PUBBLICAZIONE SUL CANALE TELEGRAM RICOMINCERA’ IL 7 GENNAIO 2018 DALLE ORE 8:00

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