L’appartenenza (2)


Sono in ritardo, come sempre, ultimamente.
Ho indetto un sondaggio sull’appartenenza che recitava:
“L’appartenenza di dona o si crea?”.

Le risposte sono state molteplici e devo dire che non costano molto dalle mie idee.
L’appartenenza è un sentimento ed emozione va creato con gesti.
Chi dona appartenenza è perché ha bisogno di farlo.

Grazie per aver votato.

Le regole… Infrante…


Quando mi accingo ad iniziare qualsiasi tipo di rapporto con qualunque persona, sia nel mondo DEL BDSM che nel rapporto umano, mi prefiggo delle regole, che variano dal piacere alle emozioni.
Ovviamente sono regole che devono essere rispettate non solo da me, ma vengono “passate” anche alle persone che ho davanti, in maniera nascosta ma è un po’ come se imponessi in qualche modo, un gioco.

Nel BDSM invece ho delle regole, che vanno rispettate senza sé e senza ma.

E volevo raccontare, a proposito di regole, di una storia, interessante, all’inizio.

Conobbi questa ragazza, su un noto social, la sua descrizione era intensa, interessante.
Non rientra nei canoni della sub perfetta, ma i suoi modi di fare e la sua curiosità al mondo mi faceva ben sperare.
Siciliana, calda e molto intelligente.

Quando le proposi le mie regole, lei le bocciò, dicendo che avrebbe preferito le sessioni alle relazioni.
Fino a qui, che c’è di strano?
Chiusi l’opportunità.

Qualche ora dopo però mi istigó ed io caddi nel suo calore. I suoi messaggi erano pieni di voglia, così controtendenza, decisi di intraprendere questa strada, una sana dose di sessioni. Perché no?

Era una serata fredda, ricordo ancora il suo naso rosso che si confondeva con il suo rossetto.

Salimmo in camera, decisi di spogliarla e sul più bello mi fermò.

Il mio ego era incazzato, deluso e avrei tanto voluto pugnalarmi per aver accettato una cosa simile. Eppure, deluso, chiusi la porta e non volli più vederla.

La prima regola del BDSM è la consensualità! Se non volete, non stimolate, non iniziate. NON FATELO!

Chi ha il coraggio di infrangere questa regola, non credo sia degno di stare nel mio harem.

Peace and Love ❤️

Quanti chilometri…


Se devo pensare ai km percorsi per questo “mondo”, probabilmente potevo farmi dei viaggi intorno al globo, sia come spesa che come distanza.

Eppure sono felice, perché ho conosciuto gente interessante, visto persone che quasi sicuramente non avrei mai conosciuto nel mondo reale, con i ritmi che questo momento storico ci impone.

Il viaggio che ricordo con più gioia è quello per Parigi. È stato infinito, sia per esecuzione che per “piacere” del finale, ma ci sarà modo di raccontarlo.
Il piacere di un viaggio, sapendo di andare a fare quello che più ti piace, ti ripaga completamente.

Non esiste moneta che ripaghi questa soddisfazione.

La soddisfazione di aprire la borsa, appoggiare sul letto fruste, corde e creare suspence.
Per poi prendere in mano una delle mie corde di canapa, corteggiare la mia sub e cominciare a giocare con il suo corpo in primis mentre i suoi occhi fissi su di me cercano un cenno, un segnale.
Una volta che la corda è stretta ai polsi, cominciare il rito.
Coltellino svizzero in tasca, ricordo della safeword e pronti a giocare.

Nelle mie mani, nel suo piacere…

Cosa può ripagarmi di tutto questo se non il piacere che scorre tra le sue gambe?

L’appartenenza


Il secondo sondaggio indetto parlava di appartenenza.
Molti sono i pensieri discordanti su questa questione.

Cosa penso io a riguardo???
L’appartenenza è una cosa molto importante per il mio genere di BDSM. Senza di essa non ci sarebbero le sessioni all’interno delle relazioni. L’ho detto più volte, preferisco le relazioni alle sessioni.
La motivazione è data dal fatto che le sessioni sono intese fine a sé stesse e sporadiche, quindi sono fonte di “fuga” nel caso in cui questo accada.
Una relazione è costante, H24 e piena di stimoli.

Quindi, concludendo, non esiste BDSM senza appartenenza.
Come non esiste sessione con appartenenza, a meno che non sia costante, ma non viene considerata appartenenza mentale, ma fisica!

Grazie a tutti per aver votato.

Baci Caldi ❤️

L’ attività…


Ho indetto un sondaggio che parlava proprio di: come svolgere il BDSM e con quali modalità.
La risposta mi è stata data ma quasi un pari.

Cosa penso io a riguardo?
Beh, dire che per me il BDSM è uno stile di vita, ormai è un dato di fatto, sentito e risentito.
Secondo me i ruoli sono imprescindibili anche al di fuori delle coperte, per un discorso proprio di RUOLI!

Il rispetto deve esserci, sempre ed inesorabilmente.
Ma una sub rimane sempre una sub, H24.
Pronta a dare e ricevere piacere.
Parlo di sottomissione mentale, data dalla giornata, dai piaceri e dal genere di giornata.
Si può essere dominanti anche in una conversazione civile, dove i toni rimangono bassi e perché no, il dom ha torto pieno.
In fondo si tratta di capire il proprio ruolo e svolgerlo nel migliore dei modi, utilizzando tutto ciò che serve per fare sì che il piacere non svanisca.

Molti mi chiedono: ma tua moglie, nonché la switch, con te è sub?
Noi siamo una coppia, e anche non volendo, uno domina e l’altro accetta. Da buon dominatore cerco sempre di tenere alto l’interesse verso di me, di creare sempre voglia anche telefonicamente.

È un gioco, un bellissimo gioco. Basta conoscere le regole. No!?

Maledetta Apple!!!

Da ieri ho fatto una scoperta che mi ha lasciato senza parole.

Da marzo 2018, Apple in collaborazione con Telegram, ha bloccato i contenuti “pornografici”, bloccando così l’accesso ai dispositivi della mela al mio canale e ai vari contenuti riguardanti “MrSix”.
Purtroppo non è possibile ovviare a questa scelta, etica, ma che mi lascia senza parole ed impotente.

Quindi, nei prossimi giorni (in maniera molto molto molto veloce), verranno implementate le notifiche sul sito web, le newsletter ed il bot su whatsapp, in modo da avere sempre più vicino chi, fino ad ora, mi ha supportato.

Per tutti gli altri utenti NON APPLE, il canale sarà attivo, vivo e sempre aggiornato.
Rimane comunque attivo: INSTAGRAM, Facebook ed il nuovo TWITTER.
Ormai sono ovunque. Basta solo cercare “MRSIX BDSM” e troverete tutto il mio mondo.

E’ una grande perdita quella appena affrontata, perchè molti utenti FEDELI utilizzano iPhone o mac per accedere al mio canale, però davanti a tutto questo, dovrò fare il possibile per tenere sempre più stretto questo legame.

Come avevo già detto, il 2019 sarà un anno di svolta, per tutte le novità!

C’è solo da attendere… qualche ora o qualche giorno!

LA PUBBLICAZIONE SUL CANALE TELEGRAM RICOMINCERA’ IL 7 GENNAIO 2018 DALLE ORE 8:00

Ed anche il 2018…


Ebbene sì, siamo arrivati alla fine anche del 2018.
Io nel ringraziare tutti quelli che, per il mio mondo, sono stati presenti, stileró una serie di lettere.
Vorrà dire tutto e niente ma almeno è per ringraziarvi. E chi ho dimenticato, me ne dispiace molto ma siete in troppi!

Partiamo da A. (traduzione/occhi verdi), F. (Occhi azzurri), S. (La più piccina/deh), S. (Occhi azzurri), MC (La più vecchia/lago), N. (Testona/occhi scuri), D. (Diprè Paura), V. (Dal meridione con furore), M. (Massaggiami), V. (Esteticamente Presente), A. (Timida creatura) e molte altre persone!

Io a voi volevo dire GRAZIE, perché è grazie a voi se ho deciso di aprire questo blog e se ho deciso di raccontarmi.

Ma soprattutto grazie a * persone per tutto quello che fate per me, per la mia giornata e per le mie paturnie.

Ma non posso dimenticare chi, ha permesso tutto ciò, la meravigliosa creatura che mi supporta e sopporta e che rende le mie giornate a volte un po’ più solari e che amo tantissimo… M❤️

Che dire altro… GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE

E… Buon 2019 a tutti!

Cosa ci ha insegnato…

Erano mesi che volevo fare questo post, e credo che alla fine del 2018, sia il momento migliore per farlo.

Capita troppo spesso di raccontare delle mie vicessitudini e di ritrovarmi addosso l’appellativo di Mister Grey.

Beh, sappiate che mi da alquanto fastidio e la motivazione la potete scovare tra i miei articoli, qui e la in questo blog.

La motivazione principale però, è data dal fattore principale.
Il signor Christian, è un uomo con precedenti problemi e che scarica poi, attraverso il BDSM. E’ lei che è innamorata di lui, non il contrario!

Cosa differenzia il mio BDSM dal suo? Praticamente tutto.
Quando lui colpisce, lo fa per piacere MENTALE SUO, non per il piacere di lei.
Poi lo è diventato, ma doveva essere un gioco delle parti.

Il Dungeon di Christian è una camera con 700 fruste, e svariati giochi.
Molto bene, ricordate che per “giocare” ne bastano 5-6 di fruste, non c’è bisogno di un armadio intero.

In più, viene utilizzata spesso la parola BONDAGE! Chi ha letto il blog dovrebbe già sapere a memoria cos’è… giusto?!
E’ una pratica dove si viene SOLO LEGATI, e poi vengono associate altre pratiche tra le quali lo spanking e il water.

Quindi ritorno alla domanda… Cosa differenzia il modo di fare bdsm dal mio?
Sicuramente il piacere delle essere della mia sub, e non il mio.
Sicuramente non faccio firmare nulla, anzi, c’è un bracciale!
E soprattutto, il mio piacere mentale è legato al suo piacere psico-fisico.

Se proprio devo darvi un consiglio per una buona visione… “THE SECRETARY”!

Manca un giorno al nuovo anno. Aspettatevi grandi cose.

IL 2019 SARA’ UN GRANDISSIMO ANNO!

Buon Natale!


Finalmente natale è arrivato…

Come state passando questa giornata di festa??
Spero nel più…. hot! Un po’ come me.

Questa mattina, come vi avevo promesso da qualche giorno, ho fatto un video, con una interprete d’eccezione che mi ha fatto da cavia…

Le mie mani addosso e il suo corpo, hanno creato quello che ora vedrete, e vi consiglio di non tenere a bada i vostri bollenti spiriti.

Per il resto….. Buon Natale a tutti! 😎

Mettiamo i puntini sulle i

Sono giorni che devo fare questo articolo, ma ogni volta mi soffermo a pensare e mi chiedo perchè dovrei farlo. Oggi ho trovato la voglia ed il tempo. E ho bisogno una volta per tutte di fare chiarezza.

Il BDSM è un acronimo di origine Americana che racchiude in sè un mondo di pratiche, pensieri e correnti. Peccato che questo, nell’immaginario collettivo sia per lo più violenza. E sono alquanto arrabbiato e deluso di questo.
La filosia del BDSM è SSC, nonchè SAFE SANE CONSENSUAL (sicuro, sano, consensuale), ma nonostante questo viene ancora considerato un atto osceno creato solo per far del male.

A questa filosia, INDISPENSABILE in quanto non esiste solo il piacere di usare la frusta o di “picchiare” qualcuno, ma in generale capire se è consensuale ma soprattutto SICURO!

Mi capita spesso di girare in rete e imbattermi in chat o gruppi di discussione dove si parla di PADRONI e MASTER senza scrupoli dove mettono regole, senza appartenenza nè fiducia, spremono le proprie slave alla ricerca del piacere sessuale personale. Non esiste piacere se non crei piacere! Non ha alcun senso usare le tue doti di “padre-padrone” se poi quando il tuo lavoro è finito, la tua slave scappa e non vuole più saperne di te e del mondo bdsm. Hai sicuramente sbagliato qualcosa!

Quando parlo di slave e sub, ho sempre un occhio di riguardo a ciò che dico.
La sub o la schiava deve essere “coccolata” ed “amata”, “compresa” e portata ad esaudire i suoi desideri più profondi e superare i suoi limiti fisici e psichici.
Una slave usata, non coccolata o non seguita, scapperà o non vorrà più voler a che fare con questo mondo o ancora peggio, sarà devastata dall’idea di avere a che fare con uomini.

“IL MIO DOM MI PUNIVA SPESSO PER IL MIO CARATTERE”, questa è una frase ricorrente e alquanto fastidiosa. Ma non per il senso in sè, ma per una questione di rispetto reciproco! Trovo stupido che una sub debba essere ripresa di continuo per il comportamento o l’atteggiamento.
A lungo andare diventa noioso e contro-producente!

“IL MIO DOM MI CHIEDEVA TUTTI I GIORNI FOTO DELLE MIE PARTI INTIME”. Su questo non vorrei neppure discutere. Una frase che lessi su un profilo social di una sub citava SE METTI LE MANI NEL CERVELLO DI UNA DONNA, LE HAI MESSO LE MANI OVUNQUE. Credo che non ci sia frase migliore per far capire ai MASTER-BAVOSI o FINTI-MASTER che nel BDSM la prima cosa è il cervello. Non esiste dominio senza aver messo al guinzaglio la testa. E in alcuni casi anche il cuore.

“IL MIO DOM MI FACEVA FARE DEGLI INCONTRI CON ALTRI UOMINI”. La mia domanda è… Ma tu lo volevi? La risposta spesso è: “NO!”. E qui apriamo una mega-parentesi. La sub o schiava, una volta che le doni il tuo tempo, rimane pur sempre un essere umano. Non esiste altro modo per definirla. Non hai una schiava da utilizzare in stile porno, dove puoi esibire il tuo trofeo. A chi poi? Se invece l’avete voluto voi, beh ecco, forse non avete bisogno di un dom. Soprattutto se questa cosa diventa perenne.

“PERCHE’ DEVO INVIARTI UNA FOTO O DEVO FARMI VEDERE?” . Questa è una cosa appurata e alquanto fastidiosa come un gatto attaccato ai maroni. Quando si inizia un discorso virtuale legato al dominio telefonico per questioni di distanza, esistono gli smartphone. Quando si ha a che fare con un DOM con una certa esperienza, anche per poter giocare con il proprio cervello, ha bisogno di sapere come si è fatti. Io, in particolare, ho bisogno del contatto voce/video. Se non guardo negli occhi la mia sub, per me rimane un estranea. Quindi con me NON GIOCHI

“LE REGOLE CHE HAI FATTO TU A ME NON PIACCIONO”. Questa è un affermazione molto divertente. Perchè iniziare un gioco senza regole? Perchè io dovrei lasciare le mie cose per donare del tempo a te se non vuoi seguire una linea logica? Le possiamo modificare, nessuno ha mai negato questo, ma non esiste il gioco senza regole. Se vuoi un DOM senza regole, vai altrove.

“MI PIACEREBBE PROVARE QUALCOSA DI ESTREMO MA NON HO MAI PROVATO”. Queste sono le aspiranti sub che arrivano dopo aver visto 50 sfumature e letto alcuni libri sul “presunto bdsm”. Spesso l’estremo è associato allo spanking o alla umiliazione. Bene, sfatiamo questo mito. Lo spanking fatto per lasciare segni è estremo, ma se inizio a fare del male non stiamo facendo bdsm! Esistono degli step, rispettiamoli!

Ho raccolto giusto qualche informazione e qualche pensiero, ma era solo per sfogarmi di cotanta ignoranza e associazioni stupide legate al mio mondo.

Un ultima cosa. Sembra una frase detta così per dire, ma io vivo la mia vita (anche matrimoniale) in relazione al BDSM. Non esiste una cosa che faccia durante il giorno che non sia “legata” al bdsm! Quindi se dedico del tempo, vorrei me ne fosse dedicato altrettanto.
“NEANCHE IL CANE MUOVE LA CODA PER NIENTE”.

Aprite i cancelli… accetto le critiche!

Baci caldi ♥