Appartenenza???

È una riflessione che faccio da tempo. Mi è capitato tempo fa di entrare in un gruppo su KIK sul quale l’argomento del giorno era:
Quanto le sessioni fanno perdere l’appartenenza e quanto le relazioni creano questo tipo di esigenza”.
Io adoro nella maniera più assoluta una relazione alle sessioni e quanto questo può creare un esigenza vera e propria.
L’appartenenza, mi sono sentito dire spesso, va donata. Accettabile ma non condivisibile secondo il mio punto di vista. L’appartenenza va di pari passo con la fiducia e va coltivata, creata e mantenuta. Non riuscirei mai ad essere un dom di qualcuno che non mi appartiene. Sarebbe come sentire sotto le proprie mani un oggetto, non una persona. L’esigenza nasce da dentro.

Il mio punto di vista è in ogni caso un MIO PUNTO DI VISTA.
Sono pronto a discuterne. Chissà.

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La sub perfetta…

Ci sono molte cose di cui sono follemente sicuro. Esiste e l’ho conosciuta.
Non credo che nel mio mondo ci siano stereotipi ma credo che sia la relazione perfetta tra persona e dominazione a fare di questo mondo, il soggetto perfetto.
Sicuramente, e ne sono pienamente convinto, la sub perfetta non è magra anzi, è una curvy con molti tornanti su cui poggiare le proprie mani.
Ha gli occhi azzurri o verdi, da levare il fiato, pronti a donare piacere ad ogni colpo. La regola degli occhi abbassati è una cavolata con me. Non posso evitare di farmi guardare. Mi solleva l’ego.
Ha Delle belle mani, da guardare vicine, tenute insieme da una corda e pronte a sfiorarti il corpo per farle sentire che ci sei, che sei pronto a prendere il meglio.
E cosa fondamentale, capelli colorati. Deve averli! Pronti da tirare, da guardare, da osservare… È un connubio perfetto tra il guardare ed il farsi guardare.
Beh, la parte fondamentale deve scorcere fuori dalle mutande abbassate verso il pavimento, deve essere sodo, morbido.
Deve saper prendere colpi e fare suoni unici nel suo genere. Quel suono che ricordi ogni volta che ti parlano di BDSM o bondage. Non esiste un suono simile in natura. E ne sono convinto.
Tendenzialmente non guardo un culo per strada, non fa per me. Ma lo osservo e lo utilizzo quando c’è da poter giocare.

“I tacchi alti mettono il sedere su un piedistallo, che è il suo posto” – Veronica Webb

Ma torniamo a lei.
Deve essere rispettosa, ma con quei capelli non può fare altro che essere ribelle, pronta a sfidarti, mettersi al centro dell’attenzione e divertirsi sul tuo essere sadico.

Si, credo di sapere chi è la sub perfetta.
Spero di non perderla per strada, la vita è piena di insidie no?!

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Le chiamate mattutine…

Ho sempre odiato le chiamate. Ultimamente sono cambiato molto sotto questo punto di vista. Preferisco sempre, come allora, guardare una persona negli occhi, farla immaginare, farle sentire la mia presenza, magari davanti ad un caffè o ad un buon aperitivo.
L’alcol porta consigli, strani, ma pur sempre consigli.

Ma questa non è una storia dell’alcol, ma una storia lunga, perchè durò molto tempo.

“Ho bisogno di sentirti tutte le mattine, prima che vada a lavorare”

Così, tutte le mattine, come un orologio svizzero, alle 7:01 dal lunedì al venerdì, usciva di casa e mi chiamava. Stavamo per mezz’ora al telefono e la sentivo spesso ansimare.
La sua voce, soave, era rilassante. Ma lei mi raccontava le sue cose e “si tocca l’America”, come un giocattolo, come un piacere da condividere con un perfetto estraneo, distante 500km.
Eppure a me faceva molto piacere, perchè nonostante tutto, la mia situazione casalinga non era nella direzione giusta ed ogni attenzione in più, era solo stimolo.
La conobbi su una chat IRC, non la vidi mai, se non in foto. Nonostante tutto era intrigante.
Sono passati molti mesi, troppi. Ma la sua voce non la dimentico facilmente.

Chissà che fine ha fatto. Se mi segue, se si nasconde tra quelle persone che mi stalkerano.
Io ci riprovo…
Chiamami! Magari domani alle 7:01!

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Se si potesse

Viviamo in un epoca di pregiudizi, fatta di falsi miti e tanto taboo. Siamo nel 2018 e ancora dobbiamo essere additati per quello che siamo o non siamo.

Quando iniziai, molti mi guardarono dalla testa ai piedi, pensando che io fossi un folle, uno che nella vita sessuale sia un mezzo pazzo, uno con l’erezione a stento e con l’arrivo precoce. Grazie a quelli oggi sono quello che volevo e vorro’ essere.

Però sarebbe opportuno che ognuno pensasse alla propria sessualità con leggerezza, come andare a fare la spesa e comprare quella torta, che sai che la mangerai assaporando il piacere di aver comprato qualcosa di speciale che ti riempirà lo stomaco ed i fianchi.

Il mio guru di comunicazione diceva: “La gente compra con la pancia e motiva con la testa”

Ecco qual’è l’errore sessuale o in generale più grosso che l’essere umano compie. Non esiste nulla di così selettivo e noioso come il nostro cervello, che si mette tra noi e il nostro piacere.

Quindi, Se si potesse nel 2019, cerchiamo di aprirci un po’ di più alla nostra sessualità e godiamoci di più il sesso senza fare i finti perbenisti!

“Oh orgasmo! Tu sei un raggio della divinità! O piuttosto non sei la divinità stessa?” (Jean-Charles Gervaise de Latouche)

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Cos’è il BDSM…. visto da me…

Sono entrato 6 anni fa in questo circolo vizioso, dopo che mi ci hanno fiondato dentro. Quella donna è stata la mia prima volta. Che sensazione strana se ci penso.
Tornai a casa piangendo e avevo la mia allora fidanzata che mi aspettava.
Mi ricordo che entrai in casa, corsi in bagno, mi guardai allo specchio e pensai: “Ma cosa sto facendo?“. Eppure mi aveva detto che sarebbe stato tutto più semplice.
La scena di lei, sdraiata su quel letto, con 4 fruste (di cui una bellissima, da circo) e svariati dildo in giro per il letto, ancora mi risuona nella testa, ogni volta che comincio nel mio giro di cordatura.
Sono passati 6 anni e nonostante tutto è ancora vivo. Chissà perchè?!
Forse perchè l’ho sempre immaginato in un’altra maniera, forse perchè il solo colpire, considerando la violenza che avevo passato nelle 4 mura di casa, mi sembrava una cosa fuori da ogni logica.
Poi arrivò la saga di “50 sfumature”. Mi ricordo una scena bellissima di quando la mia ex fidanzata mi obbligò ad andare a prendere insieme a lei il primo libro in una nota libreria di Novara.
E anche se lei non lo sa, ma io me li sono letti tutti, dopo che se li lesse lei.
Per curiosità? Forse…
Quindi cos’è il BDSM per me?
Beh, uno stile di vita??? Può darsi

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Il mio primo articolo…

Cominciamo questa nuova avventura… Fatta di passione, storie e tanto tanto divertimento..

Mi presento, Sono MRSIX, mi hanno affibiato questo soprannome anni orsono, in quanto assomigliava molto all’assonanza di sex ma nascondendolo un po’ da tutto il mondo volgare che possa circondare questo nome…

Qui avrete modo di trovare storie, inventate o no, esperienze di vita e magari anche qualche consiglio.

Era troppo tempo che volevo aprire un mio spazio, ho troppe cose da raccontare e spesso ho bisogno di mettere giù qualche idea da condividere.
Spero ti faccia piacere…

A presto!
MrSix

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